Notizie Fiscali
STUDI DI SETTORE: comunicazioni anomalie studi di settore 2006, 2007 e 2008
Riferimenti:
Circolare Agenzia Entrate nr. 30/E 4 giugno 2010
Nella Circolare 4 giugno 2010 n. 30/E l'Agenzia delle Entrate ha annunciato che verranno a breve inviate, le comunicazioni relative alle anomalie riscontrate nei modelli dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, originate dall'omessa o non corretta indicazione dei dati o dalla mancata presentazione dei modelli.
Tali comunicazioni saranno inviate a partire dal mese di giungo, in formato cartaceo mediante raccomandata, direttamente al contribuente e dalla seconda settimana di giugno, in via telematica, agli intermediari che hanno trasmesso la dichiarazione per conto del contribuente.
Per la gestione delle anomalie, dalla fine del mese di giugno, i contribuenti e igli inetrmediari interessati dalle segnalazioni, potranno inviare chiarimenti o precisazioni in merito alle predette anomalie, utilizzando l'apposito software "Comunicazioni anomalie 2010" presente sul sito www.agenziaentrate.gov.it nella sezione "strumenti" relativa agli "Studi di settore" (disponibile alla fine del corrente mese). Tale risposta all'Amministrazione finanziaria potrà essere inviata esclusivamente in via telematica dal contribuente in possesso delle abilitazioni ai servizi telematici o dall'intermediario abilitato alla trasmissione delle dichiarazioni.
Le anomali riscontrate nei modelli degli studi di settore relativi al triennio 2006 - 2008 saranno oggetto di circa 109.000 lettere inviate direttamente ai contribuenti e analogamente a quanto accaduto in passato, riuardano le seguenti fattispecie:
* incoerenze delle rimanenze fianli ed esistenze iniziali
* incoerenze relative alla gestione del magazzino
* incoerenze relative ai beni strumentali
* incoerenze relative all'incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi
Si fa presente che le comunicazioni sono inviate anche ai soggetti che risulatano congrui agli studi di settore, qualora dai modelli emergano le citate anomalie.
Agli intermediari invece, che hanno trasmesso la dichiarazione per conto del contribuente, saranno inviate specifiche comunicazioni, in formato telematico, dirette ad evidenziare le anomalie che potranno essere rappresentate per esempio da gravi incoerenze nella gestione del magazzino, incoerenze relative ai beni strumentali, mancata corrispondenza tra i dati inseriti nei modelli studi di settore ed il modello UNICO, indicazione di cause di esclusione dagli studi di settore per 3 periodi d'imposta consecutivi, incongruenze tra il codice attività ed i dati strutturali indicati nei modelli, etc..